
Applicazioni
A che cosa serve una batteria di accumulo in un sito
Sei usi, la stessa apparecchiatura. Il dimensionamento si basa sulla potenza assorbita al picco e sulla durata di quel picco.
Un sito tipo
La batteria copre il picco al posto della rete
Quando il consumo del sito supera una soglia, la batteria si scarica per coprire l’eccedenza. Il contatore vede soltanto un consumo livellato.
Le regole di fatturazione del picco variano secondo il paese e il fornitore.
Il surplus di mezzogiorno serve la sera
L’elettricità prodotta dall’impianto fotovoltaico a metà giornata viene accumulata, poi restituita nel momento in cui il sito consuma.
Il Mercury 261 accetta un sovradimensionamento fotovoltaico di 2 a 1, con commutatore di trasferimento integrato. Dato del costruttore CESC.
Charger bas, restituer haut
La supervisione integrata decide in base ai prezzi e alla curva di carico del sito. Carica quando l’elettricità è bassa e restituisce quando è alta, senza intervento.
Il Mercury 418 integra una gestione predittiva compatibile con l’aggregazione. Dato del costruttore CESC. L’accesso ai mercati dipende dal paese, dal fornitore e dall’aggregatore.
Il sito regge senza la rete
In caso di interruzione, il sito commuta e funziona sulla batteria. La commutazione e la potenza di soccorso si definiscono in configurazione.
Funzionamento connesso alla rete e in isola. Dato del costruttore CESC.
La colonnina chiede la sua potenza alla batteria
Una colonnina in corrente continua richiede una potenza istantanea che l’allacciamento non sempre fornisce. La batteria assorbe la richiesta e la rete vede soltanto un consumo livellato.
È ciò che collega le due gamme vendute da Stellabox.
Schema di principio su una giornata. Non rappresenta alcun sito cliente, non riporta alcun valore numerico e non costituisce una promessa di risultato.
Schema di principio del livellamento dei picchi. Non rappresenta alcun sito cliente e non costituisce una promessa di risultato.
Livellare i picchi di potenza
Un sito industriale viene fatturato sul picco più alto misurato nel mese. Basta l’avvio di alcune macchine o di un gruppo frigorifero per farlo salire. La batteria copre l’eccedenza al posto della rete.
Le regole di fatturazione del picco variano secondo il paese e il fornitore: il calcolo si fa caso per caso, in fase di preventivo.
Consumare la propria produzione
L’elettricità prodotta a metà giornata da un impianto fotovoltaico viene usata la sera, invece di essere immessa in rete.
Il Mercury 261 accetta un sovradimensionamento fotovoltaico di 2 a 1, con commutatore di trasferimento integrato. Dato del costruttore CESC.
Arbitrare il prezzo dell’elettricità
Caricare quando l’elettricità costa poco, restituirla quando costa molto. Decide la supervisione a bordo, sui prezzi e sulla sua curva di carico, senza interventi.
Il Mercury 418 integra una gestione predittiva compatibile con l’aggregazione. Dato del costruttore CESC. L’accesso ai mercati e ai meccanismi di flessibilità dipende dal paese, dal fornitore e dall’aggregatore: si verifica in fase di preventivo.
Reggere senza la rete
I Mercury funzionano connessi alla rete o in isola. La commutazione e la potenza di soccorso si definiscono in configurazione.
Funzionamento connesso alla rete e in isola. Dato del costruttore CESC.
Ricaricare in fretta senza potenziare l’allacciamento
Una colonnina di ricarica rapida assorbe una potenza che l’allacciamento di un sito non sempre fornisce. La batteria fa da polmone tra la rete e la colonnina.
È ciò che collega le due gamme vendute da Stellabox.
Affiancare un impianto fotovoltaico
Su un parco nuovo come su uno esistente, l’accumulo livella la produzione, sposta l’immissione e mantiene la potenza promessa al gestore di rete.
I Mercury 261 e 418 si assemblano fino a 5,22 MWh e 8,36 MWh con venti unità. Dato del costruttore CESC.
La supervisione è dentro l’armadio
Ogni Mercury è un sistema tutto in uno: celle, conversione, raffreddamento e supervisione nello stesso armadio. È questa supervisione che arbitra, livella e commuta, ed è lei che rende possibile la gestione da parte di un aggregatore.
Il Mercury 418 integra una gestione predittiva compatibile con l’aggregazione. Dato del costruttore CESC. Le funzioni disponibili e la loro attuazione sono precisate nel preventivo.
L’EMS, i mercati e ciò che condiziona ogni euroRiconosce il suo sito?
Otto situazioni che portano all’accumulo
Non sono referenze. Sono le configurazioni che rendono una batteria la risposta meno cara, ancor prima di parlare di materiale.
Officina di produzione
Macchine che si avviano insieme a inizio turno e una potenza impegnata calibrata su quei pochi minuti invece che sulla giornata.
Taglio dei picchi
Magazzino e logistica
Una grande copertura, un consumo che segue le baie di carico e carrelli da ricaricare la notte, quando il sito è vuoto.
Autoconsumo e sfasamento orario
Freddo e agroalimentare
Gruppi frigoriferi che non si fermano mai e un’interruzione di rete che costa la merce prima ancora di costare la produzione.
Soccorso e taglio dei picchi
Flotta di veicoli
Colonnine di ricarica da installare e un allacciamento che non segue la potenza che esse richiedono insieme.
Sostegno alla ricarica rapida
Terziario e centro commerciale
Una climatizzazione che fa il picco d’estate, un parcheggio da attrezzare e una bolletta in cui la quota potenza pesa quanto l’energia.
Taglio dei picchi e ricarica
Alberghiero e residenziale collettivo
Picchi di consumo al mattino e alla sera, un’immagine da tenere sulla continuità del servizio e clienti che ricaricano il proprio veicolo.
Sfasamento orario e soccorso
Sito isolato o temporaneo
Un allacciamento assente, insufficiente o provvisorio e un gruppo elettrogeno che gira per coprire picchi rari.
Funzionamento in isola
Azienda agricola
Una produzione fotovoltaica che arriva a mezzogiorno, un consumo che avviene presto e tardi ed edifici lontani dalla cabina.
Autoconsumo
Il dimensionamento si fa su due numeri: la potenza richiesta al picco e la durata di quel picco.
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